L’anniversario e i legami familiari tossici
Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? È così deprecabile mettere in discussione le proprie origini? Dopo dieci anni sottratti a una violenza sottile e pervasiva, può un figlio voltarsi indietro e raccontare con cruda verità a sua famiglia?
L’anniversario di Andrea Bajani vince la 79a edizione del Premio Strega.
Il più conosciuto, nonché più influente premio letterario italiano ha riconosciuto la vittoria a L’anniversario, un romanzo di 128 pagine che racconta la storia di una famiglia infelice intrisa del più classico e canonico sistema patriarcale: un padre violento e una madre succube.
Il Premio Strega
Lo Strega viene assegnato ogni anno a un libro uscito tra il primo marzo dell’anno precedente e il 28 febbraio di quello in corso. Oltre ad essere il più rilevante e conosciuto premio italiano è anche tra i più longevi la cui prima edizione risale al 1947. Trovate tutto sul premio strega qui.
L’anniversario, pubblicato da Feltrinelli, ha vinto con 194 voti. Gli altri libri candidati erano Perduto è questo mare di Elisabetta Rasy (Rizzoli), che è arrivato secondo con 133, Quello che so di te di Nadia Terranova (Guanda), che ne ha ottenuti 117, Chiudo la porta e urlo di Paolo Nori (Mondadori), arrivato a 103, e Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia dell’esordiente Michele Ruol (TerraRossa), a 99.
Feltrinelli non si aggiudicava il premio da vent’anni, cioè da quando lo aveva vinto Il viaggiatore notturno di Maurizio Maggiani. Tra gli addetti ai lavori dell’editoria la vittoria di Bajani era piuttosto attesa e segna “la pace” tra Feltrinelli e il Premio Strega.