“Più libri più liberi”: il ritorno alla libertà dopo il lockdown

Più libri più liberi

“Più libri più liberi”: dopo lo stop forzato a causa della pandemia, torna in presenza la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa dall’Associazione Italiana editori.

L’appuntamento in presenza con la Fiera sarà dal 4 all’8 dicembre nella Nuvola dell’Eur a Roma. Tra gli ospiti annunciati:  Jonathan Safran Foer, Alessandro Baricco, Roberto Saviano e Zerocalcare…

La manifestazione

“Più libri più liberi” è la prima fiera italiana dedicata esclusivamente all’editoria indipendente dove ogni anno circa 500 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità ed il proprio catalogo.

Cinque giorni e oltre 650 eventi in cui incontrare gli autori, assistere a reading e performance musicali, ascoltare dibattiti sulle tematiche di settore.

Il progetto  nasce nel dicembre del 2002 da un’idea del Gruppo Piccoli Editori dell’Associazione Italiana Editori. L’obiettivo è quello di offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare in primo piano la propria produzione, spesso “oscurata” da quella delle imprese più grandi, garantendogli la vetrina che meritano. Una vetrina d’eccezione, nella capitale d’Italia e durante il periodo natalizio.

Non solo, “Più libri più liberi” è un vero e proprio programma culturale.

Incontri con autori, reading, dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, musica e performance live scandiscono le cinque giornate della manifestazione in una successione continua di eventi per tutti i gusti e per tutte le età.

Il ritorno dopo la pandemia

La presidente Annamaria Malato annuncia così la nuova edizione di “Più libri, più liberi”:

“Come avevamo promesso lo scorso anno, quando le restrizioni legate alla pandemia ci imposero la difficile ma necessaria decisione di annullare il nostro evento, Più libri più liberi tornerà alla Nuvola di Fuksas, nel ventennale della sua nascita, nelle sue date tradizionali: dal 4 all’8 dicembre. Una grande ed emozionante scommessa sulla capacità del Paese e dell’editoria italiana di ripartire ‘in presenza’, tornando a re-incontrarsi, dopo un anno certamente difficile che ha però anche dimostrato la grandissima capacità di resistenza e di adattamento del mondo del libro”.

Più libri Più liberi: Il tema dell’edizione 2021

La Libertà è il tema di questa edizione 2021. Un modo celebrare la rinascita e la condivisione finalmente ritrovate dopo i duri mesi di lockdown. Una libertà svelata dai libri e che si coniuga nelle sue molteplici declinazioni: libertà collettiva, personale, di stampa, di espressione, dei diritti civili e politici, tutte conquiste irrinunciabili della nostra umanità.

Questo e molto altro sarà raccontato  attraverso gli stand degli editori, gli incontri, le letture, le tavole rotonde.

Torneranno scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, grandi ospiti da Jonathan Safran Foer a Alessandro Baricco, Roberto Saviano, Guadalupe Nettel, Zerocalcare, Chiara Valerio, Francesca Mannocchi, ma anche nuove scrittrici come Reni Eddo-Lodge e molti altri.

Il manifesto di Lorenzo Mattotti
Più libri più liberi

A firmare il manifesto dell’edizione 2021 di Più libri più liberi è Lorenzo Mattotti, celebre artista bresciano, classe ’54, che ha lavorato non solo nell’ambito dell’editoria, ma anche del cinema (occupandosi delle tavole del film  La famosa invasione degli orsi in Sicilia, tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, presentato al Festival di Cannes e nominato per la 45esima cerimonia dei César.

Anche quest’anno la Fiera sarà ospitata nello scenario della Nuvola dell’Eur, “che in questo momento speciale di rinascita assume un particolare significato simbolico”.

Non a caso il fumettista, illustratore, regista e sceneggiatore bresciano (ma parigino d’adozione) ha voluto mettere la nuvola al centro del manifesto, trasformandola in una mongolfiera con a bordo due lettori. Un’immagine che – come nel finale del Barone Rampante di Calvino – richiama il potere della letteratura di portarci in volo verso gli infiniti territori della fantasia.

Elisabetta Lubrani