Elodie per Le Iene: “non voglio essere difesa, voglio essere compresa”

Elodie

Elodie ha inaugurato con la grazia, l’eleganza e l’ironia che da sempre la contraddistingue, Le Iene al fianco di Nicola Savino e la Gialappa’s Band.

Elodie esordisce in un’edizione completamente rinnovata de Le Iene, che vede al posto della storica presentatrice Alessia Marcuzzi, 10 grandissimi nomi del cinema, musica, sport… che si alternano nella conduzione dello show di Italia 1.

In completo scuro giacca e cravatta, la cantante lancia servizi e risponde alle  battute di Savino. Poi, il cambio d’abito con un minidress rosso, introduce il momento più intimo e toccante di tutta la serata.

Su un piedistallo al centro del palcoscenico, subito dopo il servizio mandato in onda sul presunto stupro di Dayane Mello al reality La Fazenda, Elodie ha preso la scena facendosi portavoce di una situazione drammatica  che vede coinvolte moltissime donne in tutto il mondo.

“Molti uomini hanno paura e vogliono dominarci, controllarci, difenderci. Come se fossimo la loro proprietà. Io non voglio essere difesa, voglio essere compresa. Non voglio essere giudicata, voglio essere ascoltata. Perché quello che sono vale, ci ho messo tanti anni per essere quella che sono oggi e sono orgogliosa di me” racconta la conduttrice.

Utilizzando lo spazio di un programma televisivo seguitissimo come Le Iene, Elodie tocca delicatamente temi quali l’autodeterminazione e la violenza domestica.

Continua: “Tutte le volte che abbiamo accettato il ruolo che qualcuno ha scelto per noi siamo finite a fare da madri ai nostri compagni e passiamo la vita in qualche modo a cercare di salvare qualcun altro. A me è successo tante volte e non so neanche io perché lo faccio, forse perché sento di avere valore e un senso in questa vita. Però in realtà in quei momenti, quando decidi di dare tutto a un’altra persona è il momento in cui ti annulli, ti annienti”.

 

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Elisabetta Lubrani