LGBT: in Scozia l’inclusività diventa materia di studio

LGBT: in Scozia l’inclusività diventa materia di studio

LGBT: la Scozia ci apre un mondo. In Scozia è stata creata ad hoc una piattaforma per supportare gli insegnanti nell’affrontare i pregiudizi attraverso l’istruzione e nel proporre agli studenti un’istruzione inclusiva sulle tematiche e la storia della comunità LGBT. La piattaforma in questione la trovate  al sito  www.lgbteducation.scot, La Scozia, infatti, diventerà il primo Paese europeo a includere l’insegnamento dei diritti LGBT, nel curriculum scolastico, una svolta storica che in Italia sarebbe ancora impensabile. Certo è che navigando sulla piattaforma le speranze di un futuro più aperto e inclusivo si fanno un pò più concrete

“La Scozia è già considerata uno dei paesi più progressisti in Europa per l’uguaglianza LGBT”, ha affermato in una nota John Swinney, vice primo ministro e segretario all’istruzione, ha elogiato la storica notizia,“Sono lieto di annunciare che saremo il primo Paese al mondo ad avere un’istruzione inclusiva LGBTI integrata nel curriculum”.

Il progetto avviato dal governo scozzese

A partire dall’aprile 2017 il governo scozzese ha avviato una collaborazione con l’associazione LGBT Time For Inclusive Education (TIE) dando vita al LGBTI Inclusive Education Working Group.

Il gruppo di lavoro comprendeva diversi esponenti e associazioni LGBT , al fine di creare un progetto educativo  basato sull’inclusività. Con 33 raccomandazioni, integralmente accettate dai ministri scozzesi, il lavoro del gruppo si è concluso nel 2018. Si trattava di un gruppo di lavoro che univa diversi esponenti e associazioni LGBT allo scopo di sviluppare un progetto di istruzione inclusiva. “Questa è una vittoria monumentale per la nostra campagna e un momento storico per il nostro Paese”, ha commentato Jordan Daly, co-fondatore di TIE.

LGBT nelle scuole italiane

Certo è che questa notizia suona molto distante dai rigidi e obsoleti programmi della scuola italiana. I bambini non vengono educati al principio fondamentale che regola il nostro mondo contemporaneo: l’inclusività. I nostri figli non sanno niente del femminismo e del movimento LGBT, a meno che non ci sia in casa qualche genitore illuminato.

Il sesso, la diversità sessuale, la libertà sessuale sono  argomenti ancora tabù. È come se la società andasse avanti e l’educazione rimanesse ferma. E questo è drammatico, considerando il tempo che i bambini trascorrono a scuola.Dobbiamo arrivare all’Università per trovare pochi studi di genere. Ma ormai è tardi. La maggior parte degli universitari che si affacciano a queste tematiche arrivano con bagagli culturali e preconcetti che si sono sedimentati negli anni.

Eppure come ci insegna il governo scozzese creare un ambiente scolastico inclusivo, rispettoso delle diversità, è un diritto, un dovere e un valore. Sarebbe utopistico pensare che, almeno nel breve futuro,  l’Italia possa prendere esempio dalla Scozia. C’è troppa strada da fare, ma gli esempi positivi fanno sempre bene.